i giornalisti americani,
i professori di matematica,
i senatori e i sagrestani.
I ragionieri e i farmacisti
(se non tutti, la maggioranza);
i gatti e i finanzieri,
i direttori di società,
chi si alza presto alla mattina
senza averne necessità.
Invece vanno in paradiso
i pescatori e i soldati,
i bambini, naturalmente,
i cavalli e gli innamorati.
Le cuoche e i ferrovieri,
i russi e gli inventori;
gli assaggiatori di vino,
i saltimbanchi e i lustrascarpe,
quelli del primo tram del mattino
che sbadigliano nelle sciarpe."
Primo Levi
(Avigliana, 28 gennaio 1946)

Grazie Primo, per tutto quello che sei stato.
